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Il Dizionario del Cinema

Il Linguaggio del Cinema

Il cinema si avvale di un linguaggio ricco ma di facile comprensione. Quante volte abbiamo sentito la parola "lungometraggio"? Esso non è altro che il film che siamo abituati a vedere nelle sale cinematografiche, quello di lunga durata e destinato alla distribuzione.

Con minore frequenza (ma non perchè sia meno importante) abbiamo fatto nostro il termine "cortometraggio" indicando una pellicola di breve durata, in genere di una ventina di minuti; sentiamo spesso parlare anche di "doppiaggio" e e di "effetti speciali": il primo consiste nel sostituire la voce di taluni attori del film per rendere comprensivo il dialogo tra i personaggi (così da diffondere la pellicola in vari Paesi).

L'effetto speciale si occupa invece dei trucchi cinematografici che hanno lo scopo di sbalordire il pubblico, mentre il termine "controfigura" si riferisce a quel personaggio a cui è riservata la sostituzione dell'attore nel corso di scene particolarmente difficili o pericolose.

Il cinema fa distinzione tra "interni" ed "esterni": nel primo caso le riprese sono eseguite in locali chiusi mentre nel secondo caso, al contrario, si fa riferimento a riprese compiute all'aperto, comportando una serie di difficoltà tali per cui diversi registi prediligono la ricostruzione degli esterni all'interno di uno studio cinematografico.

"Missaggio" e "montaggio" sono gli altri termini ampiamente utilizzati nel mondo del cinema perchè rappresentano due tra le più importanti fasi della realizzazione di un film (scelta del materiale filmato e sincronismo tra le immagini).